(Roma 11.2.1954 — Roma 15.11.2018)

Pittore di strada di talento modesto
Reiteratamente umiliato, vessato, giustiziato dal Comune di Roma. L’essere pittore è diventato un incubo.

Dal 1976 espongo in Piazza Navona. Dal 1984 faccio parte dell’Associazione “100 Pittori di via Margutta”.
Nel corso di questi anni ho attraversato vari stili e mi sono proposto in sei personali, in due installazioni e varie collettive.
Fare il pittore fu una scelta di libertà: che belli i sogni di un ventiduenne!